Negli ultimi mesi il settore della previdenza complementare è stato interessato da episodi di furto di identità digitale che hanno consentito a soggetti malintenzionati di realizzare accessi non autorizzati alle aree riservate degli iscritti, con l’obiettivo di modificare dati personali e attivare richieste di pagamento di prestazioni indebite.
Si precisa che Previbank non ha riscontrato intrusioni nei propri sistemi informatici né accessi non autorizzati alle Aree Riservate. Tuttavia, considerato il contesto di rischio, si ritiene opportuno richiamare l’attenzione degli Associati sull’importanza di adottare comportamenti prudenti e consapevoli nella gestione delle proprie credenziali di accesso.
Gli Associati sono invitati a:
Si ricorda che gli unici canali ufficiali di accesso all’Area Riservata di Previbank sono:
Tali canali sono dotati di sistemi di autenticazione avanzata e prevedono l’utilizzo di credenziali a due fattori (password e codice OTP) per lo svolgimento delle operazioni dispositive.
La collaborazione attiva degli Associati è un elemento essenziale per l’efficacia dei presidi di sicurezza adottati da Previbank. A tal proposito, si ricorda che:
Si raccomanda di prestare sempre particolare attenzione al contenuto e al mittente di email, SMS e messaggi tramite social network, soprattutto quando:
In caso di dubbio o di ricezione di comunicazioni sospette, prima di intraprendere qualsiasi azione, si invita a contattare direttamente Previbank utilizzando esclusivamente i recapiti ufficiali indicati sul sito web.
La prudenza e l’attenzione di ciascun Associato sono fondamentali per garantire la sicurezza dei dati personali e la corretta gestione della propria posizione previdenziale.