I contributi versati a fome pensionistiche complementari sono deducibili dal reddito complessivo dichiarato ai fini IRPEF. Nel plafond di deducibilità rientrano i contributi versati dal lavoratore e dal datore di la voro, sono invece esclusi i fussi di TFR che affluiscono al Fondo in regime di sospensione d'imposta e saranno soggetti a tassazione dal fondo pensione al momento della liquidazione della posizione.
Per l'anno 2025 il Iimite massimo di deducibilità è pari a Euro 5.164,57. Gli Associati che hanno superato nell'anno fiscale 2025 tale plafond sono invitati a comunicare al Fondo, tramite l'area riservata, l'importo deicontributi non dedotti, al fine di evitare una doppia imposizione fiscale.
Nel limite complessivo di deducibilità rientrano anche i contributi versati per i familiari fiscalmente a carico.
Per effettuare la comunicazione è necessario accedere al sito del Fondo Pensione Previbank - area riservata iscritti - selezionare la voce "Contribuzione" e, all'interno del box "Contributi non dedotti", indicare l'anno di riferimento e l'importo rilevabile dalla casella 413 della Certificazione Unica oppure dal rigo pertinente della dichiarazione dei redditi adottata.
A decorrere dal 1º gennaio c.a., in applicazione della Legge di Bilancio 2026, il limite massimo annuo di deducibilità fiscale è stato elevato da Euro 5.164,57 a Euro 5.300,00.