Come fare per...

Prestazioni

  • Che tipo di prestazioni posso ottenere al momento del pensionamento?

    Al momento del pensionamento sono previste due tipi di prestazione: la rendita pensionistica e la prestazione in capitale. La prestazione pensionistica complementare può essere liquidata in forma di capitale: sempre, fino al 50% del montante accumulato in Fondo. Eccezionalmente, per l’intero importo, se la rendita derivante dalla conversione del 70% della posizione accumulata risulti di ammontare inferiore al 50% dell’assegno sociale o se, al momento del pensionamento nel regime obbligatorio, l’iscritto al Fondo pensione non ha ancora maturato i requisiti minimi previsti per l’accesso alle prestazioni pensionistiche.

  • Se ho riscattato la posizione, posso riscrivermi al Fondo?

    Sì.

  • In costanza dei requisiti di partecipazione, quando è possibile trasferire la posizione individuale?

    La facoltà di trasferimento della posizione individuale dell’iscritto stesso presso un altro strumento previdenziale può avvenire non prima di due anni di permanenza nel fondo.

  • Come è trattato fiscalmente il riscatto?

    Dal 1° gennaio 2007 il riscatto viene tassato (sempre sulla parte che non ha subito ancora tassazione - ovvero contributi dedotti e il TFR) al 15% (che scende dello 0,30% a partire dal quindicesimo anno di permanenza in una forma di previdenza complementare fino a un minimo del 9%) per i riscatti richiesti a seguito di: morte dell’aderente, stato di invalidità permanente che comporti l’inidoneità assoluta all’attività lavorativa  cessazione dell’attività lavorativa con conseguente inoccupazione superiore a 12 mesi  procedure di mobilità, cassa integrazione guadagni. In caso di riscatto per perdita dei requisiti di partecipazione (o di altre cause non rientranti nelle casistiche sopra elencate) la tassazione è del 23%.

  • Qual è il trattamento fiscale della prestazione finale (rendita e capitale)?

    Dal primo gennaio 2007 la prestazione finale, sia la rendita che il capitale, sono tassate al massimo al 15%, dopo una permanenza nella previdenza complementare di almeno quindici anni tale aliquota inizierà a ridursi anno dopo anno fino ad un minimo del 9%.

  • Cosa succede fiscalmente quando si opera un trasferimento?

    L’operazione di trasferimento non è soggetta a imposta.

  • Come è trattata fiscalmente l’anticipazione?

    Dal primo gennaio 2007 l’anticipazione per spese mediche straordinarie è tassata (per la parte che non ha subito ancora tassazione) al 15% (che scende dello 0,30% a partire dal quindicesimo anno di permanenza in una forma di previdenza complementare fino a un minimo del 9%). Negli altri casi l’aliquota di tassazione è il 23%.

  • La rivalutazione della rendita è tassata?

    Sì, in caso di rendita rivalutabile il rendimento finanziario verrà tassato con una aliquota del 26%.

  • La prestazione di previdenza complementare è cedibile?

    Si. Ma nei limiti di 1/5 come la pensione di base

  • Le anticipazioni e i riscatti sono cedibili?

    Liberamente eccetto l’anticipazione per spese sanitarie che è cedibile nei limiti di 1/5.